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STUDI – Quanto pesa la Grecia nell’Eurozona

04/07/2015

La rilevanza del referendum del 5 luglio indetto in Grecia evidenzia lo squilibrio nell’ambito degli accordi di cambio sulla valuta comune derivante dalla vulnerabilità di una piccola economia; in questa prospettiva è utile esaminare alcuni dati relativi al posizionamento dell’economia ellenica nell’ambito dell’Eurozona.
Sulla base delle previsioni 2015 del Fondo Monetario Internazionale si osserva che nel 2015 la Grecia, con i suoi 10.982.000 abitanti, rappresenta il 3,3% delle popolazione dell’Eurozona e la sua economia pesa, a prezzi correnti, solo l’1,8% del Pil dell’Uem; in termini relativi il rapporto tra l’economia greca e quella dell’Eurozona equivale al rapporto tra Abruzzo (con l’1,9% del Pil nazionale) e l’Italia.

Il debito pubblico, in percentuale del Pil, è il più elevato dell’intera Eurozona; in valore assoluto il debito greco si colloca al 5° posto. La Grecia è al 9° posto in Uem per incidenza sul Pil delle entrate fiscali e al 10° posto per spesa pubblica; come già esaminato in nostre precedenti analisi, la spesa pubblica greca presenta squilibri evidenti che rendono necessarie riforme capace di armonizzare il rapporto tra pubblico e privato.

Un’uscita dell’euro determinerebbe pesanti conseguenze sull’economia greca, come tratteggiato in un recente report dalla Banca centrale greca; il default del debito associato ad una uscita dalla zona euro determinerebbe una crisi di difficile gestione con elevati rischi per il sistema bancario e la stabilità finanziaria, caratterizzata da una escalation di inflazione e disoccupazione, da una profonda recessione e una riduzione dei livelli di reddito. La minore domanda e il deprezzamento della valuta interna determinerebbe una ampia contrazione delle importazioni.

I maggiori Paesi fornitori della Grecia sono la Russia, che rappresenta il 17,8% delle importazioni greche dei beni e servizi nel 2014, e la Germania con il 17,7%; seguono l’Iraq con il 14,4%, l’Italia con il 14,1% e la Cina con il 9,2%.

L’Italia è il primo Paese esportatore in Grecia nei settori di Micro e Piccola Impresa (MPI) – si tratta degli otto settori dove l’occupazione nelle MPI è superiore al 60% del totale (vedi box a pagina 2) – con il 14,5% del totale dell’import greco in questi comparti, seguita dalla Germania con il 13,5%, l’Olanda con il 10,7%, la Francia con l’8,5% e la Cina con il 7,9%.

Nel 2014 le esportazioni manifatturiere dell’Italia verso la Grecia ammontano a 3.645 milioni di euro, pari al 2,4% del made in Italy venduto nell’Eurozona, e le importazioni di manufatti dalla Grecia valgono 1.798 milioni di euro, con un saldo positivo dell’interscambio per 1.847 milioni.

La regione con la maggior esposizione sul mercato greco è l’Emilia-Romagna con esportazioni manifatturiere che valgono lo 0,39% del Pil regionale; valori sopra alla media nazionale (0,23%) anche per la Puglia con lo 0,37%, Venetocon 0,31%, Marche con 0,29%, Friuli-Venezia Giulia con 0,28%, Lombardia con 0,27% e Toscana con lo 0,25%.

 

POSIZIONAMENTO DELLA GRECIA NELL’EUROZONA

(previsioni per anno 2015 – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Fmi – Weo di aprile 2015)

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IMPORT DELLA GRECIA NEI SETTORI DI MICRO E PICCOLA IMPRESA: PRIMI 20 PAESI PARTNER

(% sul totale import 2014 della Grecia – divisioni Ateco 2007 10, 14, 15, 16, 18, 25, 31 e 32, con quota occupati >60% in MPI in Italia – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Eurostat) Microsoft Word - Confartigianato_News_Grecia_v04_03072015_mail_I
(I settori a maggiore concentrazione di micro e piccole imprese – Gli otto settori (divisioni della classificazione Ateco 2007) in cui l’incidenza degli addetti nelle imprese fino a 50 addetti supera il 60% e per cui si rilevano esportazioni sono: C10-Prodotti alimentari, CB14-Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia), C15-Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili, C16-Legno e prod. in legno e sughero, C18- Prod. della stampa e della riproduzione di supporti registrati, C25-Prod. in metallo, esclusi macchinari e attrezzature, C31-Mobili, C32-Prod. delle altre industrie manifatturiere)

 

INCIDENZA EXPORT MANIFATTURIERO VERSO LA GRECIA SU PIL PER REGIONE

(export manifatturiero 2014 e Pil 2013, valori correnti – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat)

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