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Bonus edilizia, Confartigianato Chieti L’Aquila: “Con restrizioni su cessione credito a rischio migliaia di imprese”

08/02/2022


A rischio, nelle province di Chieti e L’Aquila, oltre 5.700 micro e piccole imprese del settore dell’edilizia, per un totale di circa 18mila lavoratori. A lanciare l’allarme è Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, che esprime “grande preoccupazione per la situazione che si è creata con il decreto-legge Sostegni ter che, all’articolo 28, ha introdotto una forte restrizione al sistema delle cessioni del credito nelle operazioni legate alle agevolazioni di riqualificazione energetica ed edilizia degli immobili”.

L’associazione raccoglie, ormai quotidianamente, il disagio di chi già si trova ad affrontare le gravi ripercussioni connesse all’aumento dei prezzi delle materie e al difficile approvvigionamento delle stesse e ora è “ulteriormente colpito e disorientato dall’ennesima norma che cambia, in corsa, le regole del gioco”.

La situazione – rileva Confartigianato – risulta particolarmente pesante per quelle imprese che hanno garantito ai cittadini di poter fruire delle agevolazioni, attraverso lo sconto in fattura o l’acquisizione del credito direttamente dal consumatore, e che ora si trovano con la difficoltà, se non l’impossibilità, di cedere a loro volta il credito, con negative ripercussioni sui flussi di cassa, sulla programmazione dell’attività aziendale e sulla tenuta occupazionale.

I numeri danno la misura dell’emergenza in atto in Abruzzo, dove il comparto delle costruzioni conta oltre 11mila imprese, di cui settemila artigiane, per un totale di addetti che supera le 33mila unità. Del totale, 5.196 imprese (di cui 3.688 artigiane), con 17.840 addetti, sono attive nelle province di Chieti e dell’Aquila.

Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, su impulso della Confederazione nazionale, che sul tema ha lanciato una campagna in tutta Italia, ha intrapreso una serie di azioni: oltre alla divulgazione di materiale informativo per tenere alta l’attenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica, è stata inviata una lettera al Prefetto di Chieti, Armando Forgione, e a quello dell’Aquila, Cinzia Torraco, affinché si facciano portavoce presso il Governo delle istanze dell’associazione.

“E’ impensabile cambiare le regole in corsa, atteggiamento che non fa che generare disorientamento, in un momento in cui la stabilità normativa è indispensabile per consumatori e imprenditori – osserva il vicepresidente di Confartigianato Chieti L’Aquila e presidente della categoria Edilizia, Alberto De Cesare Già solo l’annuncio del provvedimento ha generato gravi contraccolpi, con il blocco delle pratiche in essere. L’intera filiera, e non solo le imprese direttamente coinvolte, ne esce compromessa. Al danno economico, tra l’altro, si somma il danno di reputazione per le imprese che hanno garantito ai cittadini di poter fruire delle agevolazioni”.

“Il blocco di operatività che stiamo registrando – afferma il direttore generale dell’associazione, Daniele Giangiulli – oltre a non garantire una veloce transizione green che rappresenta uno dei più ambiziosi progetti dell’Unione europea, può comportare un raffreddamento della ripresa economica, dopo un periodo durissimo. Bisogna intervenire e bisogna farlo subito: sono a rischio la tenuta occupazionale e la sopravvivenza di un intero comparto”, conclude.

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