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Barriere architettoniche, la Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia sostiene le imprese locali per l’inclusione delle persone con disabilità

26/01/2024

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura del Gran Sasso d’Italia,
assegna contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese (M.P.M.I) finalizzati a
sostenere i costi per il superamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei locali con
accesso del pubblico e/o sui mezzi di trasporto pubblico, favorendo l’accesso di persone con
disabilità a locali diversamente non accessibili.

L’incentivo, a fondo perduto, si prefigge di consentire alle imprese con locali aperti al
pubblico di acquisire i requisiti di “accessibilità , “visitabilità” e “adattabilità”1 previsti dalla
normativa di riferimento (Legge n. 13 del 1989 e D.M. 14 giugno 1989 n. 236). Il contributo
camerale si configura come un’integrazione agli incentivi già esistenti per coprire le spese
sostenute dalle imprese per l’abbattimento delle barriere nei locali con accesso al pubblico e/o sui
mezzi di trasporto pubblico.

Le spese ammissibili sono:

  • spese di progettazione tecnica, direzione lavori e collaudo delle opere per superare e/o rimuovere le barriere architettoniche, ivi inclusi gli eventuali oneri e imposte da corrispondere al Comune in cui vengono realizzate le opere;
  • spese per le opere edili necessarie per superare e/o rimuovere le barriere architettoniche, ivi inclusi i costi dei materiali utilizzati (ad esempio: sostituzione di gradini con rampe);
  • spese per l’installazione/sostituzione di impianti per superare e/o rimuovere le barriere architettoniche (ad esempio: realizzazione di un elevatore esterno al locale dell’impresa aperta al pubblico);
  • spese relative all’acquisto di tecnologie assistive digitali per la disabilità, quali: software di lettura dello schermo; schermi Braille e dispositivi di puntamento oculare; software di sintesi vocale; ausili per la mobilità; tastiere e mouse ergonomici.

Per partecipare al bando, le PMI devono avere sede legale e/o unità operativa nelle province dell’Aquila e di Teramo ed essere in regola con le normative vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in via telematica alla PEC cciaa@cameragransasso.legalmail.it a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2024 e sino alle ore 24.00 del 31 maggio 2024.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando pubblicato sul portale web https://www.cameragransasso.camcom.it/it/la-camera/promozione-economica/bandi/

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