Su disposizione del Ministero dell’Interno, cambiano le regole per i cosiddetti “affitti brevi”. La novità principale riguarda la necessità di provvedere all’identificazione fisica degli ospiti, impedendo di fatto il ricorso al self check-in e l’utilizzo delle key boxes.
Ad illustrare le novità e a chiarire le principali disposizioni del provvedimento, ai fini di un adeguamento corretto e tempestivo, è la Prefettura di Chieti.
Obbligo di identificazione e trasmissione dei dati
I gestori di strutture ricettive devono verificare de visu l’identità degli ospiti mediante documenti validi; comunicare le generalità degli ospiti alla Questura entro 24 ore dall’arrivo o entro 6 ore per soggiorni inferiori alle 24 ore.
Gestione automatizzata e self check-in
La Prefettura ha chiarito che l’identificazione tramite modalità automatizzate (es. invio di documenti online e accesso con codici o key boxes) non è sufficiente a garantire gli adempimenti previsti dal TULPS. È necessario integrare tali modalità con la verifica personale dell’identità.
Scambio di case e piattaforme online
Anche per lo scambio di abitazioni tramite piattaforme come HomeExchange, è obbligatoria la registrazione dei dati degli ospiti sul portale Alloggiati Web, per evitare possibili violazioni o utilizzo improprio degli immobili.
Cittadini stranieri e obblighi aggiuntivi
Per gli ospiti stranieri, l’inserimento dei dati nel portale Alloggiati Web equivale anche all’assolvimento dell’obbligo di comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza, come stabilito dall’art. 7 del D.Lgs. n. 286/1998.
Marina Resort
Le strutture per il pernottamento in ambito nautico, cioè quelle organizzate per la sosta e il pernottamento di turisti all’interno di unità navali da diporto ormeggiate in uno specchio acqueo appositamente attrezzato, sono equiparate alle strutture ricettive tradizionali e sono soggette agli stessi obblighi di registrazione e comunicazione.
“Momento storico delicato”
“In conclusione, in un momento storico delicato a livello internazionale, caratterizzato da eventi che a vario modo impongono un elevato livello di allerta – si legge nella nota della Prefettura di Chieti – si conferma l’obbligo posto a carico dei gestori di strutture ricettive di ogni genere o tipologia, come nella ratio sottesa all’art. 109 TULPS, di verificare l’identità degli ospiti mediante verifica de visu della corrispondenza tra persone alloggiate e documenti forniti, comunicandola alla Questura territorialmente competente”.
Leggi la circolare della Prefettura.