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Guida ai bonus assunzionali per l’anno 2024

12/03/2024

La Legge di Bilancio 2024 e la Riforma fiscale hanno introdotto diverse modifiche agli incentivi sulle assunzioni. Vediamo le misure di incentivazione attive.

ASSUNZIONE OVER 50 E GIOVANI UNDER 30

Sono attivi due incentivi, destinati ai giovani al primo impiego e ai lavoratori con più di 50 anni senza lavoro:

  1. Il bonus giovani under 30 spetta ai datori di lavoro privati che assumono giovani con meno di 30 anni mai assunti a tempo indeterminato: consiste in un esonero contributivo del 50% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, fino ad un importo massimo di 3mila euro.
  2. Il bonus disoccupati over 50 spetta ai datori di lavoro che assumono a tempo determinato o indeterminato disoccupati ultracinquantenni senza lavoro da almeno 12 mesi: consiste in un esonero contributivo del 50% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per 12 mesi in caso di assunzione a termine e 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato o trasformazione da tempo determinato.

DECONTRIBUZIONE SUD

Resta anche la decontribuzione Sud, riferita al costo del lavoro di dipendenti nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Non riguarda soltanto le nuove assunzioni ma tutti i rapporti di lavoro dipendente già instaurati o instaurati nel periodo di applicazione della norma. Per l’ammissibilità al beneficio rileva la sede di lavoro in cui si svolge la prestazione e non la sede legale dell’azienda. Il bonus Sud è cumulabile con altri incentivi ed è pari a un esonero della contribuzione INPS dovuta dal datore di lavoro, nella misura del 30% del versamento spettante senza tetti massimi. Applicabile fino al 31 dicembre 2025, la misura prevede però un decalage: 20% nel 2026-27 e 10% nel 2028-2029.

NUOVA MAXI-DEDUZIONE PER ASSUNZIONI 2024

La nuova maxi-deduzione sulle nuove assunzioni è contenuta nel Decreto IRPEF. Si applica dal periodo d’imposta 2024. Consiste in una maggiorazione del 20% della deduzione IRPEF e IRES (che sale quindi al 120%), incrementata fino al 30% (deduzione al 130%) nel caso in cui l’assunzione riguardi i lavoratori svantaggiati: lavoratori con particolari patologie, donne con almeno due figli minori, giovani ammessi agli incentivi per l’occupazione giovanile, ex percettori di Reddito di Cittadinanza. L’incentivo spetta solo a fronte di un incremento occupazionale rispetto all’anno precedente: se a fine 2024 il numero degli occupati è pari o inferiore a quello 2023 (calcolando anche i contratti a tempo determinato), non scatta la maxideduzione. 

BONUS ASSUNZIONI ADI E SFL

Il vecchio bonus per assunzione di percettori di Reddito di Cittadinanza è sostituito da nuove agevolazioni per i datori di lavoro che assumono titolari di Assegno di Inclusione (ADI) o di Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL). Si tratta di un esonero contributivo del 100%, fino a un massimo di 8mila euro annui, per le assunzioni a tempo indeterminato. Il bonus scende al 50%, con un limite a 4mila euro annui, per i nuovi contratti a termine.

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